Parlano di Noi

 

 
  Proteste contro le limitazioni imposte dal Parco

Giarre. Le proteste dei fungaioli approdano al Parlamento Regionale. La decisione è stata presa al termine di un affollato incontro con i fungaioli della provincia di Catania svoltosi a Macchia di Giarre alla presenza dell'europarlamentare Nello Musumeci, componente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e del deputato regionale di An, Gino Ioppolo, per discutere del recente regolamento del Parco dei Nebrodi che impone ai non residenti limiti alla raccolta di funghi nel Parco.
«Rasentiamo il paradosso - sostiene Filippo Trovato, rappresentante del comitato spontaneo regionale fungaioli siciliani - perché questo regolamento danneggia una intera categoria di lavoratori imponendo il ridicolo tetto di tre kg. giornalieri per persona se non residente e, quindi, ci fa sentire barbaramente discriminati».
Nel corso della riunione, Musumeci e Ioppolo hanno preso atto di tutte le difficoltà ingenerate alle aziende agricole e agli operatori fungaioli dal regolamento del Parco dei Nebrodi soffermandosi ad analizzare le inevitabili ricadute anche sulla economia dei comuni del Parco a causa del sicuro calo di accessi da parte di raccoglitori e naturalisti sui luoghi interessati.
«Pensiamo alle migliaia di famiglie della provincia di Catania e siciliane che risentiranno certamente di un drastico calo di prodotto da commercializzare nonché alle ricadute negative sulle tante aziende agricole ed esercizi che vivono grazie al fruttuoso apporto del turismo legato alla raccolta dei funghi - precisa l'on.le Musumeci - sarà nostro preciso dovere invocare i giusti correttivi ad un provvedimento iniquo e da rivedere».
Il deputato Ioppolo, preso atto della necessità di provocare sull'argomento una chiara posizione della Regione, si farà promotore nel corso dei lavori della prossima seduta del Parlamento Regionale di una mozione di indirizzo che impegni in particolare, l'Assessorato al Territorio ed Ambiente a celeri e risolutivi interventi presso il Parco dei Nebrodi.
Il comitato spontaneo regionale «Fungaioli Siciliani» si riunirà nuovamente oggi alle 22 alle 20 a Santa Venerina presso la sede della Piccola Società Cooperative «Etna Funghi». (La Sicilia)

 

 
 
Sicilia: raccolta dei funghi, troppi limiti nel parco dei Nebrodi

Associazione chiede interventi nella provincia Etnea

(Adnkronos) - I componenti dell'associazione 'Fungaioli siciliani' hanno incontrato nel centro direzionale Nuova Luce il presidente della provincia etnea Raffele Lombardo ed alcuni assessori provinciali, per esporre problemi che affliggono la categoria dei fungaioli e per chiedere un intervento finalizzato alla modifica del regolamento che disciplina la raccolta dei funghi epigei spontanei nel territorio del Parco dei Nebrodi.

 

 
  Catania 13/04/2004 - I componenti dell'associazione "Fungaioli Siciliani" hanno incontrato nel Centro direzionale Nuovaluce, il presidente dell'Amministrazione provinciale di Catania Raffaele Lombardo, l'assessore alle Politiche dello sviluppo, Salvo Pogliese e l'assessore alle Politiche agricole, Ignazio Gambino, per esporre i problemi che affliggono la categoria dei fungaioli e per chiedere un intervento finalizzato alla modifica del regolamento che disciplina la raccolta dei funghi epigei spontanei nel territorio del Parco dei Nebrodi. Dal dicembre del 2002, infatti, il regolamento, approvato dal consiglio del Parco, stabilisce che i fungaioli non residenti nei comuni del Parco non possono raccogliere più di tre chilogrammi di funghi giornalieri, dovendo tra l'altro essere in possesso di un tesserino rilasciato dietro pagamento di una quota che ammonta a 40 euro. Per questo l'associazione "Fungaioli Siciliani", attraverso i componenti del direttivo Filippo Trovato, Salvo Zappalà, Salvatore Sorbello, Daniele Sirna, Renato Pagano, Alfio Moschetto, ha chiesto l'attivazione urgente di un tavolo di trattative con tutti gli interlocutori interessati: politici, amministratori del Parco, associazioni del settore, pro loco, esercenti, al fine di risolvere al più presto i problemi esposti. Massima disponibilità è stata espressa dal presidente della Provincia Lombardo e dagli assessori Pogliese e Gambino  
 
Fungaioli siciliani»
Filippo Trovato presidente
Fungaioli siciliani»
Filippo Trovato presidente
Fungaioli siciliani»
Filippo Trovato presidente

LaSicilia

Nei giorni scorsi si è finalmente costi-tuito in associazione, davanti al notaioPatrizia Incontro di Catania, l’ex Comi-tato regionale fungaioli siciliani, nato,qualche settimana fa, per contrastare ladelibera del Parco dei Nebrodi che limi-ta la raccolta di funghi a 3 Kg. per i nonresidenti. La nuova organizzazione, de-nominata associazione didattico cultu-rale «Fungaioli Siciliani», ha provvedutoalla ratifica davanti al notaio del diretti-vo già votato durante l’ultima riunionedel vecchio comitato. Quindi presiden-te dell’associazione è stato nuovamentedichiarato Filippo Trovato, funzionariodell’assessorato Agricoltura ed ex con-sigliere comunale di Viagrande; alla ca-rica di vicepresidente è stato eletto Ser-gio Puglisi; mentre tesoriere dell’asso-ciazione è stato confermato ConcettoMazzaglia, tra i rappresentanti dei fun-gaioli pedaresi. Invece la carica di se-gretario, per statuto varrà decisa dallostesso presidente in carica.«Il primo atto ufficiale della nuova as-sociazione - ci spiega il neopresidenteFilippo Trovato - sarà quello di richie-dere un incontro ufficiale al presidentedella Provincia di Catania, Raffaele Lom-bardo. Dopodiché, se sarà necessario,una nostra delegazione andrà a Palermoper incontrare l’assessore regionale alTerritorio e Ambiente, Mario Parlavec-chio, competente in tema di parchi na-turali».Nel frattempo una apertura è venutadal presidente del Parco dei Nebrodi,Marcello Fecarotti, che si è detto dispo-nibile a modificare il regolamento.ALFIO NICOLOSI